Abusi sui minori: un imputato su due viene processato ingiustamente – Il Foglio 3.8.19

Gli abusi dei pm

di Ermes Antonucci — Il Foglio

Sulle denunce per abusi sessuali su minori la giustizia italiana sembra muoversi attraverso una gigantesca caccia alle streghe, che costringe centinaia di adulti a subire una gogna lunga e infamante prima di essere dichiarati innocenti e che contribuisce a distruggere intere famiglie. Che il caso di Bibbiano e gli scandali precedenti (dai “Diavoli della Bassa modenese” a Rignano Flaminio) rappresentino solo la punta dell’iceberg di un fenomeno diffuso e inquietante è confermato dai risultati – mai resi pubblici prima d’ora, ma che il Foglio è in grado di rivelare – di uno studio realizzato nel 2014 dall’Unione Camere Penali Italiane e dall’Università di Padova, sotto il coordinamento di Giuseppe Sartori, professore ordinario di Neuropsicologia Forense, tra i massimi esperti in tema di prova neuroscientifica. La ricerca esamina, per la prima volta in Italia, i destini di 465 processi per abusi sessuali su minori tramite la ricostruzione degli avvocati che hanno seguito i casi. Nella fase delle indagini sembra dominare una presunzione di colpevolezza assoluta nei confronti degli adulti accusati di abusi: nell’86,76 per cento dei casi il pm chiede il rinvio a giudizio, poi confermato dal gup il 94,87 per cento delle volte. Continua a leggere

Veleno: ormai sono adulti, ma credono ancora di essere stati abusati…

Un aspetto poco approfondito della vicenda della Bassa Modenese è il destino di quei bambini che oggi sono ormai adulti. Ci si aspetterebbe che dopo le rivelazioni del reportage Veleno e le indagini sul caso Bibbiano questi “ex bambini” abbiano finalmente capito di essere stati manipolati psicologicamente e indotti a fare false accuse. Invece – come riferisce questo articolo della Gazzetta di Modena – almeno sei dei sedici bambini allontanati dalle famiglie venti anni fa sono fermamente convinti di aver veramente subito abusi. E non vogliono assolutamente incontrare i loro genitori biologici.  Il 6 giugno 2019 si è perfino costituito un comitato  per tutelare questi giovani adulti e le loro famiglie adottive dal clamore delle inchieste giornalistiche. Stando ad un Tweet di Pablo Trincia l’avvocato che assisterà questi “ex bambini” sarebbe Andrea Coffari che assiste anche Clauido Foti indagato per i fatti di Bibbiano.

I destini dolorosi e diversi di Christofer, Valeria e degli altri ex bambini

In sei continuano a parlare di abusi, omicidi e riti sacrificali nei cimiteri
Quattro hanno ritrattato. Tra gli adulti una lunga scia di morti  

di Alberto Setti – La Gazzetta di Modena

(28.7.2019) Christofer da minorenne è ripetutamente scappato dalla “morsa” dei Servizi sociali e dei genitori affidatari finché, a 18 anni, ha potuto sentirsi libero nella sua famiglia naturale. Abita ancora nella Bassa e non perde occasione per dire quanto mostruosa e assurda sia stata la vicenda Veleno.

Valeria abita nel reggiano. Intervistata dalla Rai, piange e assicura che «se anche non ci sono le prove era comunque tutto vero», le violenze domestiche dei genitori, gli omicidi dei bambini nei cimiteri… Sua cugina Mery racconta le stesse cose, ma con una freddezza glaciale: «Tombe scoperchiate e rimesse al loro posto nel cimitero di Massa», omicidi, violenze di gruppo e altro terrore. Continua a leggere