Bibbiano, i colleghi dicevano: “Sono patologici e invasati” – Il Fatto Quotidiano 11.2.2020

Le chat – I messaggi tra gli assistenti sociali sui responsabili poi indagati: “Ha fatto una scenata,se ci sono le cimici valuteranno di riaprire i manicomi”

di Sarah Buono  Il Fatto Quotidiano | 11 FEBBRAIO 2020

“La Anghinolfi è fuori come un balcone” e “Monopoli è un patologico invasato”. I due dominus dei sistemi sociali della Val d’Enza, al centro dell’inchiesta “Angeli e Demoni” sui presunti abusi nella gestione degli affidi, non erano considerati attendibili o affidabili nemmeno dai loro stessi colleghi. È una delle particolarità che emerge dalle chat, agli atti, tra gli assistenti sociali di Reggio Emilia. “Stamattina ha fatto una scenata delle sue, nel caso ci siano le cimici valuteranno di riaprire i manicomi” si scrivevano alcune operatrici, non tutte indagate. “Federica non mi porterà a fondo insieme a lei, io quei cazzo di disegni glieli faccio ingoiare” risponde Cinzia Magnarelli, ex assistente sociale (indagata) a Bibbiano che ha ammesso di aver falsificato le relazioni per le pressioni dei superiori. E poi ancora: “Monopoli è solo un patologico invasato, sono basita di come gente come lui continui a rappresentare una professione che non sa nemmeno cosa sia e di come possa stare dove sta indisturbato e prendendo anche valutazioni molto alte”. Un’altra rincara: “Fa tutto fuorché l’assistente sociale, quello che mi fa più incazzare è che uno come lui non si sia mai preso una denuncia e invece gente che lavora bene paga per colpe che non ha”. Continua a leggere