La sindrome da alienazione parentale e i suoi negazionisti

Pare che questo articolo sia stato a lungo sospeso dalla pubblicazione sul blog del Fatto Quotidiano per motivi non chiari. Strano perchè con la serie di reportage sul caso Bibbiano il Fatto Quotidiano aveva dato prova di aver ben compreso come dietro allo scandalo delle false accuse di abuso sessuale per togliere i figli alle famiglie ci sia una rete di consulenti e avvocati complici dei servizi sociali. Come fanno ai piani alti del Fatto Quotidiano a non rendersi conto che quella stessa rete di fiancheggiatori sostiene anche le false accuse di abuso sessuale durante la separazione? Hanno forse gli occhi foderati di prosciutto? L’alienazione parentale è l’altra faccia della medaglia di Bibbiano. Infatti gli indagati di Bibbiano sono strenui negazionisti dell’alienazione parentale, che (secondo loro) “non esiste” perchè i veri abusi sessuali in famiglia (secondo la loro ideologia) “sono estremamente diffusi”. 

La sindrome da alienazione parentale e i suoi negazionisti

di Marcello Adriano Mazzola – Il Fatto Quotidiano

(31.7.2019 www.ilfattoquotidiano.it) — Neghereste mai l’esistenza dello stalking o del mobbing sostenendo la tesi strampalata che il disturbo da stalking e da mobbing non essendo ancora stati inseriti nel DSM-V, ossia nella Bibbia dei disturbi comportamentali, come tali non esistono? Eppure ci sono soggetti che avvinti nelle proprie dietro-ideologie o nell’esigenza di assecondare a tutti i costi chi li paga e soprattutto nell’intento di non far crollare un lucroso sistema che ruota intorno alla distruzione di un genitore e dunque nel bisogno di mantenere il minore in uno stato di permanente sofferenza, affinché tutti possano volteggiare a lungo intorno al suo dolore, che continuano a sostenerlo. E se ne vantano. Continua a leggere

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La sindrome del padre malevolo

Si può considerare come la faccia nascosta dell’alienazione parentale, ne parlano quasi sottovoce sempre più madri ma spesso sui social network vengono zittite da padri furibondi. Parliamo del comportamento alienante attuato dai padri contro le madri, cioè di quei casi in cui i figli rifiutano la madre perchè indottrinati e manipolati dal padre. Quanti sono questi casi? Sono veramente così pochi come sostengono alcuni attivisti per i diritti dei padri? Continua a leggere

Strumentalizzare il figlio è reato – Cassazione 26810/2011

Questa sentenza della Cassazione recensita dal sito della Associazione Matrimonialisti Italiani (AMI) tratta del fenomeno dell’alienazione genitoriale dal punto di vista della repressione penale. Sebbene non esista ancora il reato specifico di “alienazione dei figli”, che alcuni gruppi di pressione vorrebbero fare introdurre nell’ordinamento penale italiano, tuttavia già la normativa esistente permette di sanzionare il comportamento doloso del genitore che mette ostacoli alla frequentazione dei figli dell’altro genitore. Anche quando questo si concretizza in comportamenti indiretti o omissivi.

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Treviso: deciso allontanamento dalla madre alienante – Corriere 2.6.2017

L’odissea di un ragazzo di 13 anni. I magistrati: «Messo dalla madre contro il papà». Ora sarà allontanato e la donna si ribella: «Falsità, sta bene ed è felice: lasciatemelo»

TREVISO 2-6-17 — Dei suoi 13 anni, cinque li ha vissuti al centro della guerra scoppiata fra i genitori. E a pagare il prezzo più alto, ora, sarà proprio lui. Perché i giudici del Tribunale hanno deciso che il ragazzino dev’essere allontanato dalla madre «alienante». Una madre che, secondo i magistrati, l’avrebbe condizionato nel rapporto col padre, compromettendolo al punto che il genitore non lo vede da oltre un anno. Per questo una sentenza di primo grado, e confermata in appello, ha disposto che il 13enne venga trasferito in una comunità per un periodo di almeno sei mesi. Un caso che ricorda tristemente quello di Cittadella, con un altro minore conteso da genitori esautorati successivamente del loro ruolo perché ritenuti inidonei. «Un’ingiustizia, perché lui pagherà errori che non ha fatto» dice la mamma che, assistita dagli avvocati Fabio Capraro ed Elisa Danieli, ha provato in tutti i modi a opporsi.

Fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it

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Alienazione Genitoriale nel convegno dell’AMI 21.4.2017

PAOLA (COSENZA) – La separazione tra due coniugi è il momento in cui la coppia genitoriale deve evitare accese conflittualità e avere cura dell’interesse preminente dei propri figli, impegnandosi, per il loro bene, a mantenere un equilibrato e maturo rapporto parentale. Non sempre, però, è tutto così idilliaco: in molti casi uno dei due genitori mette in atto una vera e propria guerra nei confronti dell’altro, servendosi della prole come arma di belligeranza contro l’altro genitore, macchinando con i figli delle atipiche alleanze contro l’altro genitore, con il solo fine di annullarlo.

Fonte: www.cosenzapage.it

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False accuse di abuso sessuale in Francia – l’Express 15/4/1999

Apparso negli USA qualche anno fa, un allarmante fenomeno ha preso piede nei tribunali, una sorta di follia che porta le coppie in guerra per l’affido dei figli a usare la più terribile accusa, quella di incesto.  Centinaia di papà — molto più raramente le madri — si dichiarano oggi calunniati dall’ex: «È l’arma atomica delle separazioni conflittuali»

Secondo gli esperti, le false accuse hanno quasi tutte le stesse caratteristiche: vengono usati bambini piccoli, da 2 a 5 anni, che non presentano alcun segno di violenza, coinvolti in separazioni conflittuali in cui i nonni spesso assumono un ruolo decisivo. […] Continua a leggere

Quando Carolina sputò in faccia al padre

In questo articolo pubblicato dalla rivista Gioia nel 2015 Carolina Tana, un volto noto di alcune trasmissioni televisive, ricostruisce la triste vicenda che ha visto l’allontanamento dalla sua vita dal padre, Alberto Tana. La madre di Carolina cercò fin dalla nascita della figlia di escludere il padre dalla sua vita, ma fu dopo la separazione che iniziò una vera guerra senza esclusione di colpi. E a farne le spese, oltre al padre,  fu Carolina che oggi spera di poter riallacciare il rapporto con il padre reciso da una madre malevola. Continua a leggere