In vacanza con papà: ma in hotel non le credono e chiamano la polizia

Una vicenda emblematica del clima di isteria collettiva che circonda ormai le normali relazioni tra padri e figli. E’ capitato nel Regno Unito,  e non poteva capitare in questo stesso modo in Italia dove è sempre obbligatorio registrarsi in albergo con i documenti. Ma anche in Italia quando il buon senso perde terreno nella società proliferano le paranoie più assurde. E anche questa storia è solo un sintomo della stessa isteria collettiva che ha provocato le indagini sui presunti abusi collettivi in asili e scuole che si sono poi rivelate delle spaventose bufale.

6.4.17 – Doveva essere una vacanza indimenticabile e lo è stata, ma in senso negativo. Un 46enne vedovo e sua figlia, di 13 anni, hanno infatti passato gran parte del loro soggiorno bloccati in un hotel prima dallo staff e poi dalla polizia, intervenuta dopo una segnalazione.

Il motivo è incredibile: tutti erano convinti che Craig Darwell, inglese di Leeds, fosse un pedofilo, e che la figlia che lo accompagnava fosse la sua vittima. La storia ha fatto il giro dei siti di informazione britannici: dal Sun al Mirror, passando per Daily Mail e Telegraph. Continua a leggere