Il caso della Bassa Modenese 20 anni dopo – Avvenire 7.1.2018

Questo è un articolo pubblicato da Avvenire che scende in campo con forza a sostegno dell’iniziativa per la revisione dei processi sulla vicenda della Bassa Modenese. Abbiamo dedicato molti altri post a questo caso ma vale la pena di leggere anche questo articolo perchè fa il punto della situazione dopo il clamoroso successo del reportage a puntate Veleno di Repubblica TV. Nella stessa settimana su RAI1 Storie Italiane ha dedicato una puntata alla vicenda.

Il caso Finale Emilia. Abusi solo presunti ma vite distrutte. «Processi da rifare»

Negli anni ’90 nella Bassa Modenese alcuni bambini raccontarono di essere stati costretti a ucciderne altri in riti satanici dai genitori e dal parroco. Non era vero ma non sono mai più tornati a casa

Lucia Bellaspiga, Avvenire domenica 7 gennaio 2018

Bambini sgozzati in pieno giorno e di notte nei cimiteri della Bassa Modenese, legati a croci e accoltellati, abusati e decapitati, infine – da cadaveri – caricati sul Fiorino del parroco don Giorgio Govoni e da lui gettati nel fiume Panaro. E a compiere i riti satanici erano altri bambini, portati lì dai loro stessi genitori, che li violentavano, li inducevano a squartare, a bere il sangue delle vittime, a trovare nuovi bambini da irretire e uccidere. Il tutto per anni, senza che nessuno in paese si accorgesse di niente. E senza che all’appello dei vivi mancasse un solo bambino…

Il paese degli orrori si scopre innocente

Se vi sembra troppo inverosimile per essere credibile, sappiate invece che ci hanno tranquillamente creduto assistenti sociali, psicologi e giudici minorili, cui non servirono prove (infatti inesistenti): i bambini (dopo mesi di allontanamento forzato dalle famiglie) raccontavano questo e ciò bastava. Accadeva venti anni fa nei paesotti sonnacchiosi del modenese, dove le forze dell’ordine presero a suonare alle porte di casa di notte o a presentarsi a scuola al mattino per portare via i bambini. Almeno sedici piccolini da 0 a 11 anni sono stati così sottratti a genitori disperati, che dopo anni di processi da inquisizione verranno infine prosciolti con formula piena, ma ai quali i figli non saranno mai più restituiti. «Qualcuno ora risarcirà i danni, qualcuno risponderà del disastro che, colposamente o dannosamente, ha creato. Presto ci saranno nuovi processi». Continua a leggere

Una ricostruzione di alcuni casi – Cristina Giudici Il Foglio 23/3/2001

di Cristina Giudici, Il Foglio – fonte/credits: www.radicalparty.org

Roma 23-3-2001 — Dopo aver avviato un’istruttoria sui suoi rudi metodi d’indagine di Pietro Forno, il Csm ora studia anche l’operato dei suoi consulenti di parte: psicologi che emettono sentenze di condanna inappellabili, ginecologi dai discutibili pareri medici, e un rapporto troppo stretto fra la procura milanese e un’associazione di psicoterapeuti. Riassunto della puntata precedente. Continua a leggere