Brindisi: accusa di molestie alla figlioletta, ma era innocente

BRINDISI 26/1/2013 – Un pianto dirotto, poi una sola frase: “Questo calvario è finito, mia figlia non penserà di me che sono un orco”. Erano le venti di ieri quando il collegio presieduto da Francesco Aliffi ha pronunciato una sentenza che per un agente penitenziario di Carovigno, in servizio a Taranto, è stata la liberazione da cinque anni da incubo. L’uomo, 45 anni, era accusato di atti sessuali sulla figlioletta di 3 anni, lo aveva denunciato nel 2008 la ex moglie, una infermiera di 44 anni che si era poi costituita parte civile. Continua a leggere