La sindrome del padre malevolo

Si può considerare come la faccia nascosta dell’alienazione parentale, ne parlano quasi sottovoce sempre più madri ma spesso sui social network vengono zittite da padri furibondi. Parliamo del comportamento alienante attuato dai padri contro le madri, cioè di quei casi in cui i figli rifiutano la madre perchè indottrinati e manipolati dal padre. Quanti sono questi casi? Sono veramente così pochi come sostengono alcuni attivisti per i diritti dei padri?

Richard Gardner in un articolo del 2001 scriveva che nella prima parte della sua carriera come consulente psicologico la percentuale di “madri alienate” (cioè rifiutate dai figli in seguito al divorzio) era inferiore al 10%.  Ma al momento in cui Gardner scriveva (anno 2001) i casi di padri manipolatori erano in rapida crescita. Questo portava Gardner a ritenere che la percentuale complessiva delle madri alienate potesse salire dal 10% fino addirittura al 50%.

Il problema è che non ci sono statistiche ufficiali, neppure negli Stati Uniti dove il fenomeno dell’alienazione parentale ha una tradizione di ricerca molto lunga. Un altro studioso molto noto, Richard Warshak. ha provato a fare il punto della situazione in un articolo del 2015. Consultando altri testi e facendo riferimento alla sua esperienza di consulente Warshak arriva a ipotizzare una quota di madri rifiutate che potrebbe essere tra il 30% e il 50%.

E in Italia? Lavadera e Marasco in un articolo del 2005 analizzano un campione che risulta composto in parti uguali di padri e madri. In questo campione ad essere rifiutati dai figli sono ambedue i genitori in uguali proporzioni. Ma non è chiaro se il campione è veramente casuale e rappresentativo, o se a monte c’è stata una qualche forma di selezione che non permette di trarre delle conclusioni generali sulla popolazione.

L’unica cosa certa è che i “padri malevoli” esistono. Esattamente come le madri. Magari per il modo come funziona il divorzio, sono di meno. Forse perchè partono svantaggiati nella gara per manipolare i figli e non riescono nel loro intento. Ma non ci sono dubbi che anche le madri sono a rischio di perdere i figli dopo la separazione coniugale.

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